Preloader

Alex D’Aquila

L’artista che lavora per addizione e sottrazione, riducendo la realtà a semplici forme di colore.

Alessandro D’aquila con la sua Polaroid Supercolor 635CL

Alessandro D’Aquila, classe 1989, lavora per sottrazione quando usa il braille, tratto distintivo di ogni sua opera. Ma lavora anche per addizione quando decide di andare ad agire sugli oggetti alterando la realtà a proprio piacimento.

Attraverso questi gesti, Alex cerca di provocare nello spettatore un senso di smarrimento, costringendolo a decifrare ciò che vede secondo un codice visivo che risponde a regole del tutto estranee.

Le Polaroid Sintetiche segnano l’evoluzione della sua ricerca. Alex imprime la realtà con la sue Polaroid Supercolor 635CL e interviene con colori ad olio o acrilici, riducendo al minimo i dettagli.

Non abbiamo bisogno dell’alta definizione, siamo in grado di riempire le immagini con ciò che vogliamo grazie alla nostra immaginazione”.

The Floating Polaroid Collection

The Floating Polaroid rappresenta l’estremizzazione del lavoro di ricerca iniziato con le Polaroid Sintetiche. La collezione prende il titolo dalla celebre installazione di Christo, The Floating Piers, realizzata nel 2016 su lago d’Iseo. Siamo di fronte così ad un’opera d’arte nell’opera d’arte, vista dagli occhi dello stupore dell’artista stesso.

Sbiadire i ricordi attraverso luoghi che si confondono con i dettagli, attraverso le persone che si confondono con gli spazi: Alessandro D’Aquila invita l’osservatore a ricostruire il suo ricordo, in un luogo che, senza dettagli, è il Luogo di tutti.

Opere

Close
Close

Sign in

Close

Cart (0)

Cart is empty No products in the cart.




Close