ITALia

Matteo Capriotti

Nelle mie opere cerco di creare il colore. Voglio che il mio verde sia più verde, che il mio blu sia più blu, che il mio nero diventi sempre più nero.

Artista

Matteo Capriotti è un giovane artista emergente che dipinge nei quadri su tela la profondità dei suoi spazi più intimi.

Osservare un’opera di Matteo Capriotti equivale ad entrare nei suoi abissi emotivi, che derivano poi dagli abissi veri e propri, quelli oceanici.

Il giovane artista riesce a dipingere nei suoi quadri su tela una vera e propria discesa negli abissi marini.
Sono proprio questi abissi marini a concretizzare la tendenza all’intensificazione del blu che caratterizza ogni singola opera di Matteo dove la Batofobia trova forma e sostanza artistica.

E’ proprio la batofobia infatti, l’incontrollabile paura della profondità, fra cui quella del mare, ad evocare in Capriotti l’esigenza di esprimersi attraverso l’atto creativo. Un atto creativo che non vuole esorcizzare la paura stessa ma al contrario, condividere con lo spettatore uno stato emotivo tanto forte quanto alienante.

Con le sue tele, ispirandosi alle profondità subacquee, l’artista vuole trasmettere allo spettatore il senso di quella profondità, per lui soffocante. I quadri su tela di Matteo Capriotti hanno tutti una potenza espressiva del colore, che invita l’osservatore a penetrare nel profondo della sua opera. Le ampie campiture di colore che caratterizzano le opere del giovane artista e ne testimoniano il forte pathos, non sono stese con il solo pennello.

L’artista infatti, dopo aver preparato la tela e steso i colori, aspetta un momento ben preciso: è’ il momento in cui asciutto e bagnato si fondono e donano alla superficie uno stato tale che l’artista solo con le mani.
Una metafase, come viene definita da Matteo, che rende ogni opera unica e autentica.

Matteo Capriotti si ispira ai maestri del Colour Fields, corrente artistica statunitense nata intorno agli anni 50-60. Come questi ultimi, l’artista stende il colore secondo ampie campiture e lo trasforma in soggetto assoluto della tela. Al contrario però delle tinte terrose dello stile Color Fields Painting, Capriotti predilige l’impiego di una gamma cromatica fredda, capace di restringere il campo visivo dello spettatore ed attirare l’attenzione al centro della composizione.

Nato a Teramo nel 1996, Capriotti inizia a dipingere a soli vent’anni. Nonostante il giovane percorso che lo contraddistingue, le sue opere sono state esposte in occasione di importanti eventi artistici come l’Esposizione Internazionale 2017, Padiglione Guatemala alla 57esima Biennale di Venezia.

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opere

Trecento Metri
Acrilico e paste su tela
100 x 200 cm
2019
1.670
Cento Metri
Acrilico e paste su tela
100 x 200 cm
2019
1.670
Terraferma 2
Terracotta, resina e acrilico su tela
40 x 80 cm
2019
665
Terraferma 1
Terracotta, resina e acrilico su tela
40 x 80 cm
2019
665
Cinquecento Metri
Acrilico e paste su tela
200 x 100 cm
2019
1.670
Senza me
Acrilico e paste su tela
150 x 100 cm
2019
2.100